Pubblicato da: luigivassallo | 10 novembre 2009

Perché studiare la storia?

PERCHE’ STUDIARE LA STORIA?

Perché, scrive Polibio (storico di lingua greca del II secolo prima di Cristo), lo studio della storia pragmatikè (cioè delle cose che gli uomini hanno fatto; insomma la storia politica) è kallìste paidèia (= ottima formazione per un essere umano).

Ho ricordato queste cose per correggere quelli che si imbattono in questi ricordi. Tutti gli uomini infatti hanno due vie per migliorarsi, o passare attraverso le proprie vicende o passare attraverso le vicende altrui, ma la prima via, quella di passare attraverso le proprie sventure, è troppo impegnativa, mentre la seconda, quella di passare attraverso le sventure altrui, è decisamente senza pericoli. Questo spiega perché non si trovi mai uno che voglia scegliere la prima via, visto che questa via ottiene sì la correzione ma a prezzo di grandi fatiche e rischi, mentre viene sempre imboccata l’altra via, visto che è possibile senza propri danni imparare per questa via cosa è meglio. Sulla base di queste considerazioni dunque bisogna ritenere kallìste paidèia ai fini di una vita degna di questo nome l’insegnamento che deriva dallo studio della storia pragmatikè. Solo questo studio infatti produce senza danni in ogni circostanza giudici genuini di ciò che è meglio.

Studiare la storia, dunque, serve a migliorare la nostra vita, serve a renderci migliori. Nella tesi di Polibio, però, sono contenuti, come postulati, alcuni principi senza i quali la tesi stessa crolla. Anzitutto l’autore, come tutti gli antichi greci, dà per scontato che ogni essere umano voglia migliorarsi; in secondo luogo che la paidèia sia appunto non un accumulo di conoscenza ma un processo formativo inteso a migliorare gli uomini; infine che trarre insegnamenti dai propri errori si può ma è molto faticoso e in ogni caso i nostri errori possono essere molto pericolosi per noi, perciò è preferibile trarre insegnamenti dagli errori che sono stati fatti da altri prima di noi.

Se, però, crediamo che il passato non ci riguardi o se crediamo che la kallìste paidèia sia non quella che mi migliora ma quella che mi insegna ad avere il successo materiale qui ed ora, allora la storia si riduce ad una materia scolastica che si studia, quando si studia, solo per avere un voto sulla pagella tra gli altri voti.

 

Per altri articoli della stessa categoria clicca qui

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: