Pubblicato da: luigivassallo | 28 ottobre 2009

Non ho mai approfittato della mia carica pubblica

Gaio Sempronio Gracco (politico e oratore romano del II secolo prima di Cristo) ricorda in un’orazione al popolo romano che non ha mai approfittato degli incarichi pubblici per realizzare guadagni o interessi personali.

Quando ero in provincia (per la mia carica) ho vissuto in modo che nessuno potesse in tutta sincerità dire che io avessi preso un asse (= una moneta) o più nell’esercizio dei miei compiti o che avessi ordinato una spesa qualsiasi per mio interesse. In provincia sono stato per due anni: se una sola prostituta è entrata in casa mia o un giovane servo di qualcuno è stato insidiato a causa mia, giudicatemi pure l’ultimo e il peggiore di tutti gli esseri umani (come dire “una schifezza d’uomo”).

E così, o cittadini di Roma, quando sono tornato a Roma, le borse, che portai partendo piene di danaro, le ho riportare vuote dalla provincia. Altri le anfore, che portarono piene di vino, le hanno riportate a casa piene di danaro.

Alla mia età non sogno più la rivoluzione; mi basta sognare di essere governato a tutti i livelli da persone come Gracco che possano dichiarare in pubblico le stesse cose dette da lui, senza che debbano temere di poter essere ricattate con un video o una testimonianza che le smentisca e le faccia cogliere con le mani nella marmellata.

Per altri articoli della stessa categoria clicca qui

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: