Pubblicato da: luigivassallo | 17 settembre 2009

Regolamento dei mugnai a Finale Ligure nel XIV secolo

Ogni anno i mugnai devono giurare sul Vangelo il rispetto delle seguenti disposizioni:

  • Non devono tenere il sacco del grano o di altro prodotto da macinare o della farina per terra né in un posto umido né su pietra ma solo su assi di legno. Per ogni infrazione è prevista una multa di 5 soldi.
  • Devono macinare correttamente e senza dolo, senza far differenza tra le persone, ma seguendo per ognuna il turno. Solo per la curia è permesso non rispettare il turno . Per ogni infrazione è prevista una multa di 5 soldi. (Attenzione: la curia di cui si parla qui non è quella che assiste il vescovo, ma è un organismo che amministra la giustizia e consiglia i marchesi.)
  • Devono garantire che il peso della farina, fatta la macina, corrisponda a quello del grano. Stessa multa.
  • Non devono prelevare per sé dalla farina se non la misura stabilita per legge. Stessa multa.
  • Non devono mescolare alla farina sabbia, pietra o terra o altro. Multa di 20 soldi.
  • Devono attendere il permesso del padrone per mettere da parte il grano dopo la martellatura.
  • Devono mettere da parte dopo la martellatura la misura piena del grano o farinaccio, senza sottrarne alcunché. Multa di 5 soldi per ogni infrazione. (Il “farinaccio” è la farina grossolana, non raffinata, prima della macina definitiva.)
  • Non devono macinare né lasciar macinare né incassare la molitura (= diritto o tassa del macinato) senza aver prima giurato dinanzi alla curia di rispettare tutte le disposizioni. Multa di 60 soldi, di cui 5 saranno assegnati agli stanzieri (= controllori di prezzi e misure per conto della curia).
  • Non devono fare nessun imbroglio né collaborarvi nel proprio lavoro. Multa di 5 soldi per ogni infrazione con obbligo di  risarcire il danno.
  • Non devono incassare la molitura prima che il grano o la biada sia stato deposto nella tramoggia per la macina, intendendosi per grano o biada qualsiasi prodotto portato alla macina. Multa di 5 soldi per ogni infrazione.
  • La misura della molitura deve essere la 24^ parte del grano o prodotto da macinare, da calcolare a livello o a peso. Se calcolata a livello la misura deve essere presa a raso. Multa di 60 soldi, di cui 5 agli stanzieri.
  • In ogni mulino devono esserci solo due misure per calcolare la molitura: quella di un molturello sestiario e quella di un molturello quartario.  Queste due misure devono essere ben fissate e il rubetum per pesare il grano deve essere a norma di legge. Multa di 60 soldi, di cui 5 agli stanzieri.

In caso di controversia sulle misure o sul rubetum farà fede la parola dello stanziere, che il notaio riferirà alla curia. In caso di controversia su un imbroglio con la martellatura o il miscuglio di sabbia o il danneggiamento (del macinato), gli stanzieri faranno le verifiche e farà fede la loro parola, sulla cui base il mugnaio sarà condannato alla multa prevista e al risarcimento del danno.

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Responses

  1. Il mio compagno possiede un bellissimo molino tramandato da generazioni dal 1369, ho trovato per caso questo regolamento dei mugnai di Finale Ligure che lo trovo splendido, chiedo ne esiste uno simile per la lombardia e in particolare per la provincia di Como? Grazie Diana


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